| Codice ID | 978-88-6025-323-1 |
|---|---|
| Autore/i |
Cristina Lavinio et al. |
| A cura di | Salvatore Atzori |
| Editore | EDES, Editrice Democratica Sarda |
| Edizione | 2014 |
| Pagine | 148 (illustrato) |
| Formato | 11 x 20 cm |
| Rilegatura | Brossura e incollato |
| Collana | Documenti & opinioni |
| Genere | Linguistica, dizionari, enciclopedie |
| Supporto | Cartaceo |
| Introduzione | Cristina Lavinio |
| Lingua di pubblicazione | Italiano |
L'operaIl dibattito sull´identità e sulla lingua sarda, e sul nesso che le lega, che in Sardegna si sviluppa in modo spesso vivace da alcuni decenni su posizioni anche estreme e contrastanti, ha portato alcuni studiosi a riflettere sul tema in un convegno organizzato dall´associazione culturale Nosartrus, svoltosi a Guasila il 18 dicembre 2009, e di cui questo volume è la riproposta, con la riflessione sul ruolo dell´istituzione scolastica per la sua valorizzazione. Partendo dal dato in controvertibile che la lingua oggi prevalentemente utilizzata nell´isola è l´italiano e che le parlate locali, le quali tuttavia costituiscono ancora un importante tratto identitario, sono soggette all´evoluzione che storicamente interessa tutti gli aspetti delle culture umane, gli intervenuti si sono interrogati sull´utilità e sul modo di utilizzare il sardo, quello del contesto territoriale in cui la scuola opera, senza pertanto un ritorno al passato o a una lingua unificada o comuna, valorizzandolo come realmente viene utilizzato e rendendolo strumento didattico di crescita culturale in una visione di plurilinguismo democratico. |