L'opera
Questa riflessione sul senso del fare arte e poesia copre un percorso lungo vent“anni e scandito in tre tempi: 1992, 2002, 2012. Tre tappe, per quattro colloqui con competenti giovani intervistatori, che cadenzano l“articolarsi di questo libro-pensiero in progress. Libro sulla relazione artistica – nei suoi vari modi: l“arte e l“autore, l“arte e la società, ecc. – Geometrie di libertà trova appunto la sua ideale formulazione nel colloquio/dialogo. Il concetto di confronto è infatti inscritto nelle due parole del titolo, geometrie e libertà, che unite sintetizzano l“idea poetica di Masala: perché nell“arte «non si è mai liberi davvero... si può solo tendere, andare verso, sostenere, coltivare, difendere... e più si conoscono le sbarre e più si è abili nel segarle». L“obiettivo più ampio è il confronto/dialogo fra culture, in una concezione del fare artistico tutt“altro che solitaria ma che elabora un“arte nel sociale, e dunque un“etica nel sociale, pur nella oggi complicata possibilità di questa connessione.
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