L'opera
Ripercorrere le vicende storiche del popolo visigoto, dalla leggendaria migrazione scandinava sino alla creazione di un Regno nella penisola iberica, significa riflettere su una fase storica straordinariamente cruciale e tumultuosa, che segna l“inesorabile fine del "mondo antico“ e l“inizio del medioevo europeo. Dopo la caduta del regno di Tolosa, a opera dei Franchi di Clodoveo. i Visigoti, stanziati definitivamente nell“Hispania, daranno vita a uno stato espressione dell“incontro-scontro tra l“eredità romana e la tradizione germanica, rappresentando nel contempo uno degli ultimi “baluardi“ nella conservazione e trasmissione della cultura greco-romana, sia attraverso vescovi cattolici imbevuti di cultura classica sia mediante l“insegnamento impartito nelle scuole presbiteriali ed episcopali a ecclesiastici e laici. Tra sanguinarie congiure di palazzo, intrighi nobiliari per l“eredità al trono, lotte continue contro Vasconi, Asturi, Cantabri, Svevi, Franchi e Bizantini per conservare l“unità e l“indipendenza del regno, i Visigoti produssero un“originale e raffinata cultura artistica ben testimoniata da chiese, sculture ed eccellenti opere d“arte suntuaria. Dopo la conversione al cattolicesimo di Recaredo e il rafforzamento dell“unità statuale, la guerra civile e l“espansionismo della dinastia Omayyade porranno fine, dopo quasi tre secoli di vita, a questa esperienza.
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