| Codice ID | 978-88-6851-229-3 |
|---|---|
| Autore/i |
Pasquale Mistretta Luisa Gulli |
| Editore | Arkadia editore |
| Edizione | 2019 |
| Pagine | 308 (illustrato) |
| Formato | 17 x 24 cm |
| Rilegatura | Brossura con lembi e incollato |
| Collana | Arkadia Università |
| Genere | Società, politica e professioni |
| Supporto | Cartaceo |
| Introduzione | Pasquale - Gulli Mistretta |
| Lingua di pubblicazione | Italiano |
L'operaSi può trovare un filo conduttore per “avvicinare” l’Umanesimo della città ideale di Leon Battista Alberti e della Città del Sole di Tommaso Campanella alle metropoli estremamente complesse e confuse, dove coesistono enormi insediamenti slum privi delle essenziali necessità del vivere? Ragionando sulle tante specificità, la ricerca mette a fuoco due concetti, per molti aspetti diversi tra loro, ma accomunati dalla centralità dell’uomo, come interprete della storia, della cultura, del bene comune, della povertà e dell’emarginazione:– l’Umanesimo, fondato sullo studio dei classici greci e latini, e degli altri popoli di antichissima tradizione che oltre le espressioni letterarie, artistiche e musicali, ha guidato la cultura italiana, europea e mondiale per molti secoli, ritagliandosi un importante “scaffale” nelle biblioteche umanistiche delle università e dei centri specializzati;– l’Umanesimo della gente, fondato sull’incontro e sulla contaminazione dei popoli necessari per costruire beni comuni riferiti, in grande, ai valori planetari della natura, e in piccolo, a quelli della famiglia e delle comunità di villaggio, tenendo presenti i fattori generativi, intellettuali e identitari. |