| Codice ID | 978-88-7138-931-8 |
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| Autore/i |
Massimo Botto et al. |
| A cura di | Massimo Botto |
| Illustratore/i | G. - et al. Alvito |
| Editore | Carlo Delfino editore & C. |
| Edizione | 2016 |
| Pagine | 64 (illustrato) |
| Formato | 15 x 21 cm |
| Rilegatura | Brossura e cucitura filo refe |
| Collana | Sardegna archeologica. Guide e itinerari |
| Genere | Geografia, viaggi e turismo |
| Supporto | Cartaceo |
| Lingua di pubblicazione | Italiano |
L'operaL“area archeologica di PANI LORIGA si trova presso l“abitato di Santadi: il sito dista circa 20 km in linea d“aria dalla costa ed è in rapporto visivo con la colonia fenicia di Sulky, sull“isola di Sant“Antioco. La collina di Pani Loriga si presenta come una ricca stratificazione culturale che documenta la continuità insediativa dall“epoca prenuragica fino a quella punica. La Città fondata dai Fenici nel VII secolo a.C. e fortificata successivamente dai Cartaginesi, si presenta nella sua interezza: cinte murarie, strutture urbane e militari, necropoli a cremazione e tombe a camera e soprattutto una notevolissima necropoli a domus de janas di 3000 anni a.C. L“importanza archeologica del sito è principalmente legata alla colonizzazione fenicio punica: tra l“VIII e VII secolo a.C. un gruppo di coloni fenici già insediatisi lungo la costa sud-occidentale vi fondò un centro abitato. La scelta del luogo non fu affatto casuale. Il rilievo di Pani Loriga si presenta isolato, idoneo ad un insediamento di carattere militare. L“individuazione del sito di Pani Loriga avvenne il 5 maggio del 1965 grazie alle sistematiche ricognizioni topografiche del territorio sulcitano condotte da Ferruccio Barreca. |