| Codice ID | 978-88-7343-163-3 |
|---|---|
| A cura di | Antonello Satta |
| Editore | Edizioni Della Torre |
| Edizione | 1983 |
| Pagine | 96 |
| Formato | 14 x 22 cm |
| Rilegatura | Brossura e cucitura filo refe |
| Collana | i Libri dell“Identitą |
| Genere | Poesia e teatro |
| Supporto | Cartaceo |
| Lingua di pubblicazione | Sardo |
L'operaQuesta canzone fu composta probabilmente intorno al 1850, nel clima delle polemiche e delle scomuniche che precedettero e seguirono l“abolizione delle decime. Predi Antiogu, emblema non soltanto del clero ma anche dei poveri del villaggio, è costretto, se vuole sopravvivere, ad entrare nell“economia locale e si fa allevatore di pecore e capre: e la decima più dolorosa che conosce è il furto del suo bestiame. |