L'opera
Raccolta di saggi che lŽeditore ha pubblicato per ricordare la ricorrenza dei 150 anni dello Stato italiano con il patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni del centociquantenario. Il libro raccoglie gli interventi dei quattro incontri-conferenza che lŽA.I.C.L. - Associazione Internazionale dei Critici Letterari, in collaborazione con lŽAssociazione Salpare, ha dedicato nei mesi di ottobre e novembre 2010 ad altrettanti temi del nostro Risorgimento: ŽLingua e lingue dŽItaliaŽ, ŽIl Sud e il RisorgimentoŽ, ŽLe donne del RisorgimentoŽ, ŽLa Chiesa e il RisorgimentoŽ. «Il percorso che ci ha portato a dedicare una riflessione specifica al tema dellŽUnità attraverso le pagine degli scrittori nasce dalla constatazione che lŽItalia, intesa come Nazione, a differenza di tutte le altre è nata prima nel cuore, nellŽanimo e nella mente di intellettuali, artisti e scienziati, che non nelle scelte dei regnanti o nel sentire popolare» si legge nellŽIntroduzione curata da Massimo Milza, segretario dellŽAssociazione Salpare. Il primo approfondimento, perciò, non poteva che essere dedicato al tema della Lingua, e delle Lingue dŽItalia, attraverso gli interventi di Neria De Giovanni, nella sua veste di Presidente dellŽAssociazione Internazionale dei Critici Letterari, e di Pierfranco Bruni, quale Presidente del Comitato minoranze etnico linguistiche del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. ŽProprio quando bellicose prospettive separatiste invadono sempre di più il nostro quotidiano, alcune riflessioni conclusive sono necessarie per ribadire, senza equivoci, quanto la cultura italiana sia realmente tale, dal Cenisio alla balza di ScillaŽ sottolinea la De Giovanni, mentre Pierfranco Bruni, Presidente del Comitato per le minoranze etnico linguistiche del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, invita Ža comprendere le minoranze etnico - linguistiche attraverso un raccordo tra letteratura, realtà territoriali e modelli antropologiciŽ. Dai Grecanici ai Sardi, dai Catalani agli Occitani, dai Friulani ai Ladini, dai Tedeschi agli Italo-Albanesi assume sempre più importanza il rapporto tra letteratura ed etnie grazie allŽopera di scrittori che si sono confrontati con la lingua, la tradizione e il territorio in una geografia di identità e diversità. Il secondo capitolo-incontro Il Sud e il Risorgimento presenta gli interventi di Carla Rugger di Padova che fa emergere il ruolo dei tanti letterati del nord che hanno combattuto tra le file garibaldine; Aldo Jatosti, di Avezzano, che sviluppa una approfondita riscoperta di Carlo Pisacane, come scrittore prima ancora che martire risorgimentale; mentre il sardo Antonio Maria Masia rivendica lo spirito patriottico e unitario alla base dellŽautonomismo della sua Isola a fronte del deleterio ed egoistico secessionismo di stampo leghista. Con Le donne del Risorgimento il libro propone il terzo tema degli incontri, con Maria Milvia Morciano (AICL Pisa), che attraverso le immagini di pitture dellŽepoca, riprodotte nel volume, tratteggia il ruolo della donna nella società italiana dellŽOttocento; Anna Manna (AICL Roma), che illustra lŽimportanza assunta nel periodo risorgimentale dalla poesia femminile; Antonio Mendoza (AICL Venezuela), che mette in relazione la figura di Anita, compagna di Garibaldi, con la condizione di subalternità femminile a cui sarebbe stata destinata nel suo Paese dŽorigine. Infine, lŽultimo capitolo ripropone lŽultimo incontro su La Chiesa e il Risorgimento, con gli interventi di Sabino Caronia (AICL Roma) su Alessandro Manzoni, Rosa Elisa Giangoia (AICL Genova) su Niccolò Tommaseo e Franco Idone (AICL Roma) autore di un intrigante racconto, ŽIl muro del papaŽ, su un suo antenato morto tra i garibaldini alla Breccia di Porta Pia. In appendice al volume Annamaria Torroncelli, della Direzione Biblioteche del MiBAC, illustra il libro ŽLŽUnità dŽItaliaŽ, edito da Collezioni Numismatiche, che ripercorre in modo appassionante, anche attraverso significative e pregiate illustrazioni tratte dal Fondo Gnecchi-Marcello custodito presso la Biblioteca Nazionale.
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