The work
Non è un caso che questo libro parli di ´Bardane e sequestri´ tra virgolette e contemporaneamente di eventi-notizia, perché in primo luogo i fatti presi in considerazione vengono analizzati attraverso i discorsi pubblici, che, da oltre un secolo, chiamano in causa le zone interne dell´isola e il pastoralismo a dare conto dei limiti della modernità in Sardegna. La fonte privilegiata di questi discorsi è ´L´Unione Sarda´. Le annate meglio esplorate sono il 1894, con in primo piano la bardana di Tortolì e il sequestro dei Francesi Pral e Paty, il 1933 con il sequestro di Maria Molotzu e infine il 1979-82 con il sequestro Schild e la sua propaggine nel processo alla Superanonima. L´analisi va oltre la trattazione dei sequestri per indagare a fondo la rappresentazione che l´urbano e il moderno, attraverso la stampa, danno del rurale.
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