| Codice ID | 978-88-8467-065-6 |
|---|---|
| Autore/i |
Francesco Pigliaru et al. |
| A cura di | Raffaele - Usai Paci |
| Editore | Cuec Editrice |
| Edizione | 2002 |
| Pagine | 352 |
| Formato | 15 x 21 cm |
| Rilegatura | Brossura con lembi e cucitura filo refe |
| Collana | University press / ricerche economiche |
| Genere | Società, politica e professioni |
| Supporto | Cartaceo |
| Introduzione | Raffaele - Usai Paci |
| Lingua di pubblicazione | Italiano |
L'operaQuale è lo stato del turismo in Sardegna? Può questo settore diventare uno dei comparti trainanti del sistema economico dell´isola? E sotto quali condizioni – economiche e ambientali – è possibile realizzare questo sviluppo? I vari contributi presentati nel volume affrontano queste domande ragionando intorno ad alcuni concetti fondamentali: crescita economica, creazione di ricchezza, integrazione produttiva e sistemi di imprese, disponibilità a pagare dei turisti, risorse naturali non rinnovabili, sostenibilità economica e ambientale. I lavori sono frutto di ricerche realizzate in questi anni dai ricercatori del CRENoS (Centro di Ricerche Economiche Nord Sud delle Università di Cagliari e Sassari) e, pur conservando ognuno la sua autonomia metodologica e interpretativa, rappresentano nel loro insieme un contributo unitario. Il lavoro è articolato in tre parti: nella prima vengono presentati i principali concetti economici necessari all´analisi del settore turistico e del suo impatto sul sistema economico regionale; nella seconda parte vengono proposti tre casi di studio su sistemi produttivi locali basati sul turismo; nella terza parte, infine, viene approfondito il tema del legame tra sviluppo turistico e sostenibilità ambientale. Tutti i contributi mostrano univocamente il grande valore economico, attuale e futuro, delle risorse naturali per lo sviluppo sostenibile del settore turistico nell´isola. In questa ottica risulta evidente che non si può prescindere da un rigoroso e lungimirante intervento pubblico che, in una prospettiva economica di lungo periodo, valorizzi, salvaguardandola, la nostra ultima spiaggia. |