L'opera
Il tema della follia percorre la storia della letteratura occidentale, senza apparente soluzione di continuità, fin dall“epoca in cui l“immaginario collettivo esprimeva le proprie istanze sul terreno del mito. Nell“ambito della letteratura medioevale, dalla Vita Merlini del gallese Geoffrey di Monmouth all“irlandese anonima Buile Suibhne, dall“Yvain di Chrétien de Troyes alle Folies Tristan fino all“Amadas, al Robert le Diable e all“agiografia francescana, si disegna un percorso che colloca la follia al punto di incontro tra cultura d“élite e cultura popolare, tra dannazione ed elezione, tra realtà e finzione. Il tema della follia diventa pertanto e ben spesso il groviglio e il crocevia in cui si intrecciano e si intersecano problemi e irrisolte questioni di diversa provenienza, insieme ad interrogativi scaturiti da quella stessa attività letteraria che così frequentemente trova, nella rappresentazione del folle e della follia, la maniera di manifestare e di riflettere se stessa, i propri modi e i propri nodi.
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