The work
Straordinari archivi scientifici del sottosuolo, le cavità carsiche cagliaritane ancora attendono e l“esaustiva esplorazione speleologica e una più approfondita e sistematica indagine archeologica. Per le importanti testimonianze paletnologiche emerse già dalla fine dell“800, rimangono celebri nei periferici quartieri geografici, al centro del Golfo aperto ai più antichi traffici marittimi mediterranei, le caverne del Capo Sant“Elia, risalenti con preziose sequenze culturali fino al VI millennio a.C. nelle Grotte di S.Elia, di S.Bartolomeo, del Bagno Penale. Riconducono a fasi del III millennio a.C., più direttamente a monte della civiltà nuragica, di cui attestano rare e inedite matrici, le particolari tipologie delle grotticelle funerarie artificiali di cultura Monte Claro, ormai inserite nel cuore dell“area urbana e per largo raggio distribuite tra il colle eponimo e i prospicienti rioni di La Vega e Is Mirrionis. Se ne richiamano e aggiornano sul progresso della ricerca, in pur rapida sintesi, gli inquadramenti storico-culturali.
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