L'opera
Le traduzioni del Vangelo di San Matteo in sardo logudorese e cagliaritano, che qui si ripropongono in una nuova edizione, apparvero per la prima volta a Londra, nel 1858 e nel 1860, per opera rispettivamente del canonico Giovanni Spano e dell´avvocato Federigo Abis, in tiratura limitatissima, appena 250 copie, destinate perciò a diventare ben presto vere e proprie rarità bibliografiche. Si collocano all´interno di un progetto, ideato e portato avanti dal principe Luigi Luciano Bonaparte (benemerito degli studi dialettologici, spesso ingiustamente trascurato nei lavori di storia della linguistica), che aveva lo scopo di documentare a fini comparativi gli idiomi parlati in Europa, specialmente quelli meno noti o studiati, attraverso versioni di passi biblici.
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