| Codice ID | 978-88-8467-256-8 |
|---|---|
| Autore/i |
Massimo Martini et al. |
| A cura di | Massimo Martini |
| Editore | Cuec Editrice |
| Edizione | 2005 |
| Pagine | 112 |
| Formato | 15 x 21 cm |
| Rilegatura | Brossura e cucitura filo refe |
| Collana | University press / psicologia |
| Genere | Scienze umane, esoterismo, metafisica, astrologia |
| Supporto | Cartaceo |
| Introduzione | Massimo Martini |
| Lingua di pubblicazione | Italiano |
L'operaLa Barbagia e I´Ogliastra rappresentano due contesti adatti per lo studio dell´identità locale in quanto hanno conservato caratteristiche peculiari. L´isolamento geografico, culturale e sociale, che caratterizza gli abitanti di queste due zone, ha permesso di salvaguardare il senso di affiliazione locale e di mantenere intatti i valori e le tradizioni. In questo volume viene presentata una ricerca empirica che esamina i barbaricini e gli ogliastrini in relazione ad alcuni fenomeni socialmente rilevanti. Quanto si sentono legati alla loro terra? Quanto si percepiscono differenti fra loro e rispetto a quali dimensioni? Pensano di essere svantaggiati e come reagiscono alla percezione di deprivazione? Lo studio di queste popolazioni, esaminate per la prima volta da una prospettiva sociopsicologica, ha delineato un´immagine differenziata dei due gruppi. Nonostante la loro vicinanza geografica, sono separati da confini non soltanto fisici ma anche di natura psicologica, fatto che emerge dalla tendenza a percepire diversamente la realtà e quindi ad attuare modalità specifiche di comportamento. I risultati di questa ricerca confermano che, in determinate condizioni, il senso d´appartenenza, al luogo di origine o di residenza viene avvertito consapevolmente costituendo così una componente significativa del proprio modo di autorappresentarsi. |