| Codice ID | 978-88-8467-453-1 |
|---|---|
| Autore/i |
Walter Wilson Greg et al. |
| A cura di | Pasquale Stoppelli |
| Editore | Cuec Editrice |
| Edizione | 2008 |
| Pagine | 232 |
| Formato | 17 x 24 cm |
| Rilegatura | Brossura e cucitura filo refe |
| Collana | Strumenti |
| Genere | Linguistica, dizionari, enciclopedie |
| Supporto | Cartaceo |
| Introduzione | Pasqiale Stoppelli |
| Lingua di pubblicazione | Italiano |
L'operaLa filologia italiana è nata come filologia dantesca, dunque sul fondamento di tradizioni interamente manoscritte. La filologia volgare inglese ha invece affinato i suoi metodi soprattutto su Shakespeare, le cui fonti testuali sono tutte a stampa. Dante e Shakespeare: il primo al di là, il secondo al di qua dello spartiacque gutenberghiano. Ma la tradizione letteraria italiana conta autori di prima grandezza anche successivamente all´invenzione della stampa (Ariosto, Machiavelli, Tasso e tutti gli altri), per i quali l´indagine filologica non può prescindere dall´applicazione del metodo bibliografico, e in special modo di quel settore della ricerca bibliografica che va sotto il nome di textual bibliography. La tipologia dell´oggetto materiale che veicola il testo, sia manoscritto o libro a stampa, determina infatti in maniera differente i modi della sua trasmissione, richiedendo di conseguenza tecniche di analisi e di ricostruzione altrettanto differenziate. Fino agli anni Ottanta del Novecento la filologia italiana ha applicato agli autori trasmessi da stampe gli stessi metodi impiegati per quelli trasmessi da manoscritti. L´uscita in prima edizione di questo volume (1987) portava a conoscenza degli studi italiani alcuni dei saggi teorici più significativi della critica filologica anglo-americana, contribuendo così a innovare in relazione ai testi a stampa il quadro metodologico di riferimento. La sua riproposizione oggi non solo rimette in circolazione quei saggi, da considerare ormai dei classici della nuova filologia, ma mira anche a fare un bilancio dei progressi registrati in Italia negli ultimi vent´anni nel nuovo ambito di studi. |