| Codice ID | 978-88-8467-467-8 |
|---|---|
| Autore/i |
Sebastiano Barca Carlo Spano |
| Illustratore/i | Sebastiano - Spano Barca |
| Editore | Cuec Editrice |
| Edizione | 2008 |
| Pagine | 232 (illustrato) |
| Formato | 17 x 24 cm |
| Rilegatura | Brossura con lembi e cucitura filo refe |
| Collana | Opere varie |
| Genere | Ambiente, ecologia e scienze naturali |
| Supporto | Cartaceo |
| Introduzione | Felice Di Gregorio |
| Lingua di pubblicazione | Italiano |
L'operaUn lungo viaggio nel tempo, circa 600 milioni di anni, per osservare l“Isola e i suoi mutamenti: da fondale di oceani ormai scomparsi, a minuscola porzione di vasti continenti e di grandiose catene montuose poi erose e peneplanate, dalla vita del passato a quella più recente. Poi, nel corso degli ultimi 20 milioni di anni circa, la separazione dal margine continentale sud-europeo per assumere l“attuale configurazione di insularità al centro del Mediterraneo occidentale. «Gli obiettivi della diffusione, della conoscenza e della corretta divulgazione scientifica che si propongono di conseguire gli autori di questo volume risultano perfettamente coerenti con le finalità dell“Anno Internazionale del Pianeta Terra. Per questo il loro lavoro deve esser visto come un contributo significativo per accrescere la consapevolezza dei cittadini e dei governanti verso le straordinarie risorse geologiche e paleontologiche della Sardegna e verso i problemi della loro tutela, della loro conservazione e della loro valorizzazione, oltre che per il contributo che le conoscenze geologiche possono dare ai problemi della previsione, della prevenzione e della mitigazione dei rischi ambientali. Il volume mira in sostanza a contribuire alla valorizzazione ed alla corretta fruizione delle considerevoli peculiarità geologico-paleontologiche dell“Isola. [...] Molto valido e interessante anche il cospicuo e talora raro materiale iconografico, esposto attraverso tavole e immagini inserite nel contesto geologico-stratigrafico e paleoambientale di riferimento e attentamente corredate di riferimenti accurati e didascalici.» (Dalla introduzione di Felice Di Gregorio) |