The work
Quello che Bachisio Floris tratteggia in queste pagine è un orizzonte tanto vasto quanto mobile nello spazio e nel tempo, con un piano narrativo omogeneo. I racconti e i ricordi diventano ´componimento´ dell´anima, si mescolano nella trama complessiva con un andirivieni cronologico che dà respiro alla Barbagia e ai giorni passati da universitario a Sassari e a Roma. [...] C´è insieme e dovunque la Nùoro laico-moderna di Salvatore Satta e quella più datata di Grazia Deledda, una Nùoro che urla e una che medita, una torrentizia nel parlare e un´altra riflessiva. C´è una realtà nuorese tutta in divenire, filtrata dall´occhio di un nuorese di ´dentro´ che però non ha disdegnato il ´fuori´ ma gli è anzi servito per dare valore aggiunto alle proprie radici. (dalla prefazione di Giacomo Mameli)
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