| Codice ID | 978-88-87239-12-6 |
|---|---|
| Autore/i | Alberto Secci |
| Editore |
Punto di fuga editore Iridea |
| Edizione | 2001 |
| Pagine | 224 |
| Formato | 17 x 24 cm |
| Rilegatura | Brossura e cucitura filo refe |
| Collana | Corposedici |
| Genere | Narrativa |
| Supporto | Cartaceo |
| Lingua di pubblicazione | Italiano |
L'operaGicka non è un simbolo. E´ un animale che ha vissuto la sua vita e ha una storia. La singolarità di questa storia, rispetto a quella di tanti altri animali, sta nell´essere stata osservata e quindi raccontata. Il racconto non pretende di essere significativo per altre ragioni se non perché è la storia di Gicka: un animale solo, con i suoi istinti e il suo ambiente di pascolo e di bivacco, un animale che, piano piano, nel corso dei giorni e delle stagioni di vita, cresce come individuo e si distingue dagli altri. Nei suoi atti affiora sempre una scelta, un modo di fare che non è soltanto la sintesi dell´esperienza vissuta, è anche un modo personale di esistere, con tratti di bontà e di debolezza, di forza e di cattiveria. ... La sua vita ci è parsa preziosa. Brevissima, come tutte le vite vissute, però capace di allungare il nostro tempo, di riportarlo nel respiro paziente della natura. (dalla presentazione di Alberto Secci) |