L'opera
Il volume si caratterizza per l“apparato biografico completo e per un corredo di immagini accompagnato da un testo esplicativo particolarmente puntuale e tuttavia di semplice comprensione. Le schede delle opere sono, infatti, discorsive e percorrono la vita dell“artista inserendolo nel contesto storico e culturale del periodo. Antonio Ballero è quello che potremmo definire un artista “di transizione“: nato nel 1864, morto nel 1932 a poco più di sessantasette anni, ha operato allo snodo tra due epoche diverse, Otto e Novecento, e si è trovato a dover assumere il difficile compito di mediare il passaggio dall“una all“altra. La sua vocazione artistica matura in una Sardegna ancora molto isolata culturalmente ma attraversata da fremiti di rinnovamento, e in una città, Nuoro, che da un lato manteneva vivi più di altri centri dell“Isola gli antichi costumi e tradizioni, dall“altro guardava al futuro con l“attività di scrittori come Grazia Deledda e Sebastiano Satta.
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