L'opera
Il volume si caratterizza per l“apparato biografico completo e per un corredo di immagini accompagnato da un testo esplicativo particolarmente puntuale e tuttavia di semplice comprensione. Le schede delle opere sono, infatti, discorsive e percorrono la vita dell“artista inserendolo nel contesto storico e culturale del periodo. «Foiso Fois è probabilmente l“artista più rappresentativo di quel fronte innovatore che nel secondo dopoguerra si assume il compito di trasformare radicalmente l“arte sarda. L“esigenza diffusa nelle giovani generazioni di allontanarsi da un“arte folklorica ormai culturalmente attardata, e il più delle volte propensa ad una stanca rilettura delle esperienze regionaliste del primo Novecento, trova in lui l“interprete più lucido e determinato. La sua pittura, orientata fin dalla fine degli anni Quaranta verso una figurazione capace di parlare della realtà circostante senza ricorrere al filtro idealizzante del folklore e senza rinunciare agli sviluppi linguistici del Moderno, costituisce il punto di partenza di una ricerca che in Sardegna pone apertamente il problema di un rinnovamento dell“arte e traccia un solco profondo con gli orizzonti estetici della prima metà del secolo [...]» (dal volume)
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