| ID Code | 978-88-89502-37-2 |
|---|---|
| Author/s |
Maria Antonietta Macciocu Donatella Moreschi |
| Publisher | Mediando |
| Edition | 2011 |
| Pages | 456 |
| Size | 15 x 21 cm |
| Bookbinding | Paperback with flaps and stitched binding |
| Series | Narrativa |
| Genre | Fiction |
| Format | Paper |
| Release language | Italian |
The workRiordinando un cassetto zeppo di cianfrusaglie, a Sibilla era venuta in mano una scatola dimenticata e arrivata lì chissà come: Petalia di Tokalon, la cipria miracolosa dei suoi primi anni di ragazza. Aprendola e aspirando il profumo di quel che rimaneva, era stata invasa da un“ondata di ricordi: quei maldestri tentativi di seduzione, in casa di Micol, col bel vestito salvia invidia delle amiche, le scarpe col tacco, le calze di seta; il giorno in cui aveva osato rischiare e ne aveva comprata una confezione che teneva nascosta tra i libri, sperando che non cadesse nelle mani di Rosa, che giudicava peccaminoso ogni tipo di trucco e annusava tutt“intorno, non riuscendo a spiegarsi quell“odore pervasivo; la nostalgia che ne aveva avuto a Roma, dove non riusciva a trovarla, e doveva accontentarsi di quella di Grazia, molto più spessa e dozzinale. Tutte cose che le risvegliavano il desiderio di farsi bella, di impreziosire il suo viso troppo acqua e sapone. Subito accompagnate dal pensiero che certo, sua suocera, quella marca raffinata di cipria non la conosceva, anzi che di cipria, nella sua vita di sacrifici, non ne aveva mai usata. |