L'opera
Insignita del Primo Premio per la Letteratura “A. Gramsci“, questa raccolta di racconti autobiografici ripercorre tutta una vita “controcorrente“: dall“infanzia ribelle in Sardegna e gli studi universitari a Roma all“esperienza pluriennale nei paesi arabi, dagli studi a Napoli e Tunisi ai viaggi alla ricerca di antichi manoscritti. Alcuni racconti narrano episodi dell“esperienza di insegnamento in scuole di borgata e nelle careri; altri dei lunghi viaggi nell“Africa Nera e nell“America del Nord e del Sud. Si tratta di tutta una esistenza in “gocce esseniali“, cadenata dai passi sulla terra, dal calore degli incontri, dalla voce grave e segreta dei colloqui, dal silenzio dell“anima in recezione e riflessione. Una narrazione-verità profondamente lucida e umana, illuminata da una pietas aperta all“intero universo. Lo stile è piano ma variato e tocca sia le corde liriche sia quelle dure di una denuncia tesa sempre “gramscianamente“ alla ricerca della verità.
|