| ID Code | 978-88-95462-30-1 |
|---|---|
| Author/s |
Francesco Amat di San Filippo Nicola Gabriele Marco Pignotti |
| Publisher | AM&D Edizioni |
| Edition | 2012 |
| Pages | 184 (illustrated) |
| Size | 15 x 21 cm |
| Bookbinding | Stitched hardback binding with dust cover |
| Series | Quaderni di Agorą |
| Genre | History, biographies, heraldry, archaeology and prehistory |
| Format | Paper |
| Release language | Italian |
The workLuigi Amat di San Filippo (Sinnai 1796 – Roma 1878), cardinale negli anni cruciali del Risorgimento, svolgerà un ruolo di mediazione con moderati e federalisti nella breve stagione neoguelfa. Il cardinale sardo, fine diplomatico nelle nunziature (Madrid e Napoli) e prudente politico al governo delle province più difficili per lo Stato pontificio, partecipa al dibattito sulla necessità di coniugare indipendenza e sovranità italiana. Tra i suoi interlocutori Luigi Carlo Farini e Vincenzo Gioberti. Cardinal legato di Bologna governa un territorio di frontiera coinvolto nel conflitto tra piemontesi e austriaci. La legazione bolognese è tra le più attive nel sostegno alla campagna militare contro gli austriaci, lo stesso Gioberti è ospite del cardinale Amat nel palazzo del governo. Neppure l“allocuzione papale del 29 aprile 1848 riuscirà a dissolvere le speranze di un“Italia federalista assieme al mito di un papa nazional-liberale. Solo nell“autunno del 1848, con l“assassinio di Pellegrino Rossi, finirà la fase neoguelfa del Risorgimento italiano e si avvierà una politica di aperta ostilità del governo pontificio verso ogni ipotesi nazionale. Il cardinale Amat continuerà a Roma la sua vita di curia caratterizzandosi per la capacità di dialogo al punto da essere candidato come mediatore per un impossibile concordato tra Vittorio Emanuele II e Pio IX. Decano del Sacro collegio, parteciperà all“elezione di Leone XIII. |