| Codice ID | 978-88-98406-35-7 |
|---|---|
| Autore/i |
M. Immacolata Falloni Gian Mario Fois |
| Editore | P.T.M. Editrice |
| Edizione | 2017 |
| Pagine | 168 (illustrato) |
| Formato | 17 x 24 cm |
| Rilegatura | Brossura e cucitura filo refe |
| Collana | I Saggi |
| Genere | Societą, politica e professioni |
| Supporto | Cartaceo |
| Introduzione | M. Immacolata - Fois Falloni |
| Lingua di pubblicazione | Italiano |
L'operaLa finalità del presente lavoro è cercare di capire la simbologia della caccia dentro gruppi ristretti di persone e indagare specificamente sulla cultura venatoria che accomuna i cacciatori del territorio gallurese. Gli autori si propongono di indagare l“azione venatoria ricercando le costanti sia dal punto di vista tecnico sia relazionale. Il metodo di ricerca sul terreno e il modo di rilevazione sono stati portati a termine non solo per raccogliere dati tecnici da allineare, ma anche per evidenziare la forte ritualità presente nei comportamenti che precedono, accompagnano e seguono la battuta di caccia. Per condurre meglio questo studio è stato necessario adottare la tecnica dell“osservazione partecipante, cioè la partecipazione e il coinvolgimento diretto durante le battute di caccia a conversazioni e interazioni tra cacciatori. La ricerca è stata condotta su di un campione di cacciatori che svolgono l“attività cinegetica in diverse fasce di territorio della Gallura. Certamente lo scopo primario del presente studio è anche quello di evidenziare fedelmente l“aspetto socio-culturale radicato in queste complesse ma pur semplici strutture sociali, così da indurre chi legge a capire che tutti i pregiudizi sulla caccia, e quindi sui cacciatori, sono solo frutto di disinformazione e mancato contatto con gli aspetti di un universo fatto di animali e di storie di vita. |