L'opera
L“autore con questa pubblicazione, riporta sulla carta stampata uno spaccato di storia oristanese, in un "excursus" di quasi mille anni di protagonisti dominanti e dominati, di personaggi celebrati e di quei molti sconosciuti perchè considerati di nessun interesse per la storia ufficiale generale e ancor di più per quella particolare o di periferia. Questo libro suscita enorme interesse, in particolare nell“oristanese, perchè accosta la storia dei Giudici di Arborea con quella dei Contadini, Pastori e Artigiani, Popolo protagonista ma senza voce, senza corona e senza denaro, perciò senza possibilità di far scrivere e tramandare ai posteri le proprie vicende, talvolta determinanti nei risultati e fasti sempre appannaggio dei poteri regnanti. L“uso della lingua sarda, dialetto campidanese, senza traduzione in molti capitoli del libro, è prima espressa nel dialetto oristanese, poi tradotta nella lingua italiana, per il confronto di chi non ha confidenza con l“Idioma Sardo. (l“Editore)
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