The work
Qui di seguito riportiamo una parte estrapolata dalla presentazione al libro curata dal poeta Antonio Tedesco. [...] La chiave di lettura della sua "opera prima" è la ragione che a mio avviso provoca in Michele Esposito le tristi e malinconiche reazioni ed i sentimenti di paura e d´incertezza: la sua sconfinata, sincera, delicata sensibilità. Vi sono poi da annotare le incertezze lessicali e sintattiche dovute alla poca esperienza nel difficile campo della poesia oltre che i voluti, simpaticissimi e goliardici richiami alla "Stilnovismo" forse per un´esigenza di addolcire la sua problematica personale che lo porta a spaziare ansiosamente nella libertà della composizione senza alcuna preoccupazione dell´ortodossia accademica e, a volte, dei contenuti che si presentano più emotivi che lirici. [...].
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